Christoph Rust (* 1953 a Lipsia) ha ricevuto l’incarico per quest’opera a seguito di un concorso indetto dal Museo August Kestner per la realizzazione di un’installazione luminosa integrata nella facciata dell’edificio. L’obiettivo era, da un lato, di inserirla nella simmetria articolata dei moduli della facciata a nido d’ape e, dall’altro, di farla emergere artisticamente al loro interno. Il concetto di Rust è al tempo stesso giocoso e poetico. Il primo dei sette elementi luminosi corrisponde ai moduli a nido d’ape esistenti e riappare tra il sesto e il settimo segmento, ma lì sotto forma di spazio vuoto. Al calar del buio, l’opera mette in scena la facciata con una sequenza controllata elettronicamente – e con essa l’intera Platz der Menschenrechte 1, che essa delimita su un lato. Altre opere ad Hannover: «Orchid» sulla Weißekreuzplatz; «Monumento a Tatlin» all’inizio della Vahrenwalder Straße. » Ubicazione: Platz der Menschenrechte (facciata del Museo August Kestner)